Pagine

venerdì 26 dicembre 2014

I nostri Auguri, sono da Sogno.

Il Natale e il Nuovo Anno sono rinnovate occasioni
per spazzare via i condizionamenti e vedere solo ciò che conta.
Se riusciamo a farlo davvero, ci accorgiamo che ciò che resta
siamo noi come quando eravamo bambini.













Quando bastava sognare e tutto era possibile.
Quando avevamo gesti semplici e l'amore a portata di mano.
Quando cantavamo e ballavamo senza vergogna e non avevamo barriere.
Quando eravamo spontanei e nulla ci tratteneva.
Quando credevamo davvero e non avevamo dubbi.
Quando eravamo capaci di dare solo per veder sorridere un altro bambino.
Quando la magia riempiva la nostra mente e i problemi erano utopia.

Il nostro augurio è di tornare a essere quei bambini, tutto il resto arriva da sè...

Flora
con il supporto amorevole di Artemide, Minerva e Demetra.



martedì 23 dicembre 2014

Candele e che la Festa cominci! #natalealverde

Nella giusta luce
al momento giusto
tutto è straordinario
(Aaron Rose)


 Settimane frenetiche di preparativi e poi? 
Qual'è l'ultimo tocco, il gesto che completa e dà inizio alle notti più magiche dell'anno, il segno che tutto è davvero pronto, che finalmente possiamo vivere il momento tanto atteso? 
Quando accendiamo le candele sulle nostre tavole, sui camini (per chi ha la fortuna di averli) e sui davanzali, ed è subito magic moment!


 Siamo giunti all'ultimo appuntamento di #natalealverde e non mi restava che immaginare qualcosa di speciale per arricchire le mie candele (e le vostre se vorrete). Prima di compiere il gesto che darà il via alla festa, accendere quella fiammella che da sola regalerà al tutto un'atmosfera di pace, di calore e non so perché d'amore… Poi si potrebbero servire anche dei banali bastoncini di pesce perché quelle piccole fiammelle vibranti hanno il potere di illuminare i nostri occhi e di regalare a tutti un'aura speciale, un'intensità che sembra fermare il tempo; troppo romantico dite?
Non credo, provate a Natale come l'ultimo dell'Anno, create le vostre Notti Magiche e scintillanti!



Per questa mia ultima creazione #natalealverde 2014: foglie di alloro, perle, filo di ferro e spilli da patchwork per fissare le foglie sulla candela.

Buona luce e buona vita, a tutti giunga il nostro augurio di vivere notti magiche e giorni sereni per il nuovo anno che verrà e ricordatevi di lavorare sempre sullo scintillio...
 Demetra, Flora, Artemide e Minerva

La parola è la luce dell'umanità
e la luce è la parola della Natura
(Giovanni Battista Niccolini)


Questo post partecipa all'iniziativa promossa da AboutgardenL'ortodimichelle e GiatoSalò
Natale al  VERDE!

In linea con il periodo che stiamo vivendo, la creatività è di scena con le inedite e originali proposte di tanti blogger per un progetto davvero al passo con i tempi!
partecipano con me:

Trovi tutte le immagini dell'iniziativa nella board di Pinterest
dedicata a #natalealverde


martedì 16 dicembre 2014

Un Vestito per un Dono #natalealverde

Quest'anno i regali si vestono, non si incartano!
Per un vero #natalealverde sarebbe bello se potessimo eliminare lo spreco di carta… Questo pensiero ha ispirato la mia idea, oltre al fatto che, per il bene del pianeta che ci ospita, bisognerebbe cercare di dare una seconda possibilità alle cose che hanno esaurito il loro compito originale (prima di buttarle).  
Per esempio, un vecchio maglioncino infeltrito non può più essere indossato ma con un pò di fantasia e pochissime doti sartoriali può diventare un incarto originalissimo e ancora riutilizzabile. 


Quindi tutto ciò che vi occorre sono vecchi indumenti smessi, un ago da lana, un rocchetto di spago sottile, buona volontà e regali da incartare: profumi, bagno schiuma, libri, buon vino, cd, denaro contante o quant'altro! 
Sono sicura che vestiti così i vostri regali saranno doppiamente graditi e sorprendenti.
Ma ricordate: non è la dimensione del dono che conta, ma la dimensione del cuore che lo da.
Tanti auguri ecologici! 
Demetra

Questo post partecipa all'iniziativa promossa da AboutgardenL'ortodimichelle e GiatoSalò
Natale al  VERDE!






In linea con il periodo che stiamo vivendo, la creatività è di scena con le inedite e originali proposte di tanti blogger per un progetto davvero al passo con i tempi!
partecipano con me:

Trovi tutte le immagini dell'iniziativa nella board di Pinterest
dedicata a #natalealverde







martedì 9 dicembre 2014

#natalealverde, quest'anno son cavoli!

Quando ero bambina adoravo il muschio, lo staccavo dai muretti in cortile e me lo portavo a casa per rendere più vero il prato nel presepe, stagnola per il laghetto e muschio per il prato, se no che presepe era?!
Ma questo succedeva molti natali fa, oggi non vado più a raccogliere muschio ma continuo ad amarlo e per questo #natalealverde desideravo comporre degli alberelli di muschio, ma non avendo un giardino nè un cortile da cui attingere mi sono dovuta inventare un'alternativa credibile alla vista e al tatto: così mi è venuta una bella idea del cavolo!

Ed eccolo il mio #natalealverde con i cavoli!
Per il Pino centro tavola ho suddiviso i broccoli in piccole cime, puntate con degli stuzzicadenti, le ho montate su un pezzo di spugna per fioristi tagliata in modo da formare un cono, infine con gli spilli ho puntato fiocchetti di organza e perle, per un effetto molto country-chic!
Con lo stesso procedimento ho ottenuto alberelli più piccoli da utilizzare come segna posto montati in tazze da tè e spolverizzati con farina o zucchero a velo, per un effetto pino innevato.

Insomma, io vi ho detto come si fa, adesso son "cavoli vostri"! 
Non mi resta che augurarvi un felicissimo, verdissimo Natale!
Demetra

Questo post partecipa all'iniziativa promossa da AboutgardenL'ortodimichelle e GiatoSalò
Natale al  VERDE!



In linea con il periodo che stiamo vivendo, la creatività è di scena con le inedite e originali proposte di tanti blogger per un progetto davvero al passo con i tempi!
partecipano con me:

Trovi tutte le immagini dell'iniziativa nella board di Pinterest
dedicata a #natalealverde




sabato 29 novembre 2014

Quasi Inverno...

   L'Autunno è il silenzio
prima dell'Inverno
(proverbio francese)



 Mentre il Generale Inverno si avvicina a grandi passi, volevo catturare quel che resta di questo Autunno, i colori caldi e infuocati, l'atmosfera struggente e nebbiosa, così sono partita alla volta del parco, armata di cestino e macchina fotografica per fermare la metamorfosi dei colori e raccogliere le foglie d'oro del grande Ginkgo Biloba che svetta alto e straripa anche fuori delle mura di cinta, ricoprendo il marciapiede di un meraviglioso gold carpet. 
È buffo, se ci cammini sopra le sue foglie non scricchiolano, ma formano un tappeto morbido, sembra già di camminare sulla neve...


 Mentre tornavo a casa con il mio bottino di foglie già pensavo a come conservarle e collocarle in bella mostra, prima che gli addobbi Natalizi prendano il sopravvento!
Ed eccole le mie foglie d'oro imbottigliate ed etichettate come un buon vino di ottima annata. Per le foglie rosse invece, mi sono lasciata ispirare dalle coroncine della nostra amica Simonetta (Aboutgarden) e ho formato un piccolo bouquet cucito con lo spago, da appendere in cucina, ma anche posate su un piatto a incorniciareuna candela sono di grande effetto.




Penso che ognuno dovrebbe trovare il tempo di sedersi e guardare le foglie cadere, rincorrersi spinte dal vento, c'è un che di magico e saggio nella loro resa, una lezione di vita.
Grazie Autunno!
Demetra




Cadete foglie, cadete fiori e svanite,
notte distenditi, accorciati giorno,
ogni foglia mi parla di pace soave,
staccandosi con un sussurro dall'albero autunnale.
(Emily Bronte)


domenica 16 novembre 2014

Chiacchiere di Giardinaggio e Fotografia

Se sei di Torino, ma anche no...

Ti aspetto mercoledì 19 Novembre
alla libreria NB di via Bellezia 12c a Torino
alle ore 21,00

Ti racconterò attraverso alcuni miei scatti, 
come ritraggo una rosa eccentrica, 
un plumbago timido e una campanula sfuggente...



Ingresso libero

gradita prenotazione via email a redazione@sguardonelverde.com
oppure qui 

Flora


martedì 21 ottobre 2014

Infuso di Rosa Canina - mi amo, mi curo


Vaccino antinfluenzale? Da evitare come la peste.
Se proprio vogliamo fare prevenzione sugli stati influenzali, andiamo a bussare alle porte della Natura, come ci piace tanto fare. I cinorrodi della Rosa Canina (cioè le sue bacche) sono un piccolo scrigno prezioso, ricchissimi di Vitamina C, più ancora delle Arance!
Io da anni coltivo una pianta di Rosa Canina in vaso, ne parlavo già qui.
Però se non ne avete la possibilità, si possono comprare i Cinorrodi essiccati in erboristeria, o meglio ancora andarli a raccogliere in campagna e in montagna.

Ma quanto è bello evitare le medicine e che soddisfazione prendersi cura del proprio stato psico fisico, sapendo di non intossicarsi. E che bello è avere un appuntamento fisso con una tisana una o più volte al giorno, un piacere coccoloso che ci aiuta a stare meglio.
Sono sempre più attratta dalla possibilità di coltivare e utilizzare le piante per il nostro benessere, se proprio non posso vivere in campagna posso fare molto anche in città, su un terrazzo al settimo cielo!

Ma non solo gli stati influenzali possono essere controbilanciati da questa preziosa bacca. Anche altre infezioni virali, i dolori articolari, lo stress e l'affaticamento, e ovviamente la carenza di vitamina C.
Rinforza il sistema immunitario, è antinfiammatorio, migliora le funzioni renali e la circolazione del sangue, pare sia addirittura un buon antitumorale. Migliora le reazioni allergiche, l'asma, la congiuntivite e la rinite allergica.

La Natura è causa e cura delle malattie
Paracelso

Ecco come puoi preparare l'infuso:

Dopo aver raccolto le bacche, le si sciacqua sotto acqua fresca per togliere residui di polvere. Una volta asciugate si fanno essiccare, anche vicino al termosifone o al sole in luogo asciutto.
Poi basta riporle in barattoli di vetro pronte all'uso.
Per preparare una tazza di infuso, la dose è un cucchiaio di bacche essiccate. Si tritano con un pestello oppure le tritatutto ma giusto per sminuzzarle un po'. Si porta l'acqua a ebollizione e poi si versa nella tazza con dentro la dose di bacche triturate. Si lascia in infusione per 5/10 minuti e poi si filtra.
Se ne possono consumare anche tre tazze al giorno.

Amore e tosse
non si possono nascondere
Ovidio

Flora

venerdì 3 ottobre 2014

Anemone Giapponese - sfaccettature di noi


Tanti scatti tutti simili ma tutti diversi, tutti della stessa pianta, o meglio dello stesso vaso, dove dimorano Anemone Hupensis Splendens e Anemone x Hybrida "Lady Gilmour" nello stesso momento con la stessa luce, con lo stesso entusiasmo.
Eppure tutti diversi.


Queste meraviglie che allietano la nostra vista autunnale, come fosse Primavera, in realtà non provengono dal Giappone ma dalla Cina. Pur essendo un errore botanico poi chiarito nel tempo, la pianta mantiene questo nome.
Ogni anno si propagano, sempre di più nel terreno o riempiono all'inverosimile il vaso, essendo erbacee perenni rizomatose. Ci regalano un fogliame folto e fresco per tutta la Primavera/Estate e poi verso metà Agosto, cominciano ad allungarsi degli steli fino ad arrivare quasi a un metro.
Esistono diverse cultivar, queste due che coltivo io si sono mescolate allegramente nello stesso vaso.
Mi piacerebbe in futuro averne uno rosa pallido come Anemone x Hybrida Serenade e uno bianco come per esempio Anemone Honorine Jobert

Quante facce, e quante facciate, quanti lati, sfumature e angoli nascosti di noi, abbiamo e quanti ne possiamo ancora scoprire. Quelli che mostriamo agli altri e quelli che teniamo per noi, quelli che nemmeno sappiamo di avere e quelli che ci vengono a noia e non vorremmo più.

E allo stesso tempo ognuno di noi è una piccola parte di tutti gli altri esseri umani, anzi uno specchio che ne riflette tanti altri. Qualcuno ci irrita alla sola vista? Ecco una parte di noi riflessa che non vorremmo avere. Qualcuno ci attira? Ecco un nostro lato nascosto che è bene far uscire allo scoperto.


Una curiosità: i petali di questo fiore sono detti tepali. Perché sarebbero foglie modificate colorate in varie sfumature di rosa e bianco e un po' arrotondate.
La loro esposizione preferita è a mezz'ombra e preferisce un clima fresco e non arido. Le sue foglie ve lo  mostreranno senza indugio, diventando secche e scure se tenute al caldo e al sole. Patiscono anche il vento.
D'Inverno la pianta si secca e rispunterà dalle proprie radici in Primavera. Non ha bisogno di grandi cure, va bagnata abbondantemente ma mai in eccesso.
Non ha particolari preferenze di terreno, è bene che sia ben drenato e leggero, ma è adattabile. Persino troppo, se messa in giardino tenderà ad allargarsi e a diventare quasi infestante. Un'invasione di Anemoni che meraviglia!

Solo se riusciremo a vedere l'Universo come un tutt'uno
in cui ogni parte riflette la totalità
e in cui la grande bellezza sta nella diversità
cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo.
Tiziano Terzani




Se volete ottenere altre piante basta dividere i cespi in Primavera e metterli a dimora.
Io che vivo al settimo cielo di un terrazzo soleggiato e ventoso la tengo al riparo di altre piante più grandi. E vi confermo che in vaso se la cava benissimo.
A parte attacchi di animaletti masticatori malvagi, di solito non sono attaccati da particolare malattie.
Ma anche con presenza di lumache di buona forchetta, l'Anemone tira fuori una tale quantità di foglie da non mostrare grandi danni. A me capita di sfoltirla durante l'Estate per togliere le foglie un po' rinsecchite e dare spazio a quelle giovani e fresche. 




Bisogna essere nell'intimo completamente diversi dagli altri
ma simili al resto della gente nell'aspetto esteriore.
Lucio Anneo Seneca

Ti lascio con un esercizio da fare da seduto, rilassato, con occhi chiusi e schiena dritta.
Visualizza queste immagini e poi ripeti nella mente il sutra vedico (un aforisma tratto dal Veda uno dei più antichi libri religiosi dell'India in sanscrito) finale: 
TAT TVAM ASI (io sono quello)

Immagina che il tuo spirito non sia soltanto in te
ma si trovi anche in tutti gli altri
esseri viventi e in tutto ciò che è
TAT TVAM ASI

Immagina di guardare l'Universo e di vedere il tuo specchio
TAT TVAM ASI

Immagina di vedere ciò che gli altri vedono
TAT TVAM ASI

Immagina di provare ciò che gli altri provano
TAT TVAM ASI

Immagina di trovarti in un lunghissimo corridoio rivestito di specchi
dove puoi vedere per chilometri e chilometri la tua immagine riflessa
e ogni riflesso che vedi sei tu stesso
anche se appare differente
TAT TVAM ASI

(tratto da Le Coincidenze di Deepak Chopra)

Flora



lunedì 29 settembre 2014

LE FOGLIE D'AUTUNNO - il nuovo libro di Paolo Pejrone

All'inizio dell'autunno, con caparbia robustezza
funghi, foglie e fermenti diventano le esplicite comparse 
di un mondo vivace curioso in continuo divenire.
Paolo Pejrone

Si apre così il nuovo libro fotografico sui giardini in veste autunnale, progettati da Paolo Pejrone, fotografati da Dario Fusaro.
Che scintille vengono fuori quando un grande paesaggista e un fotografo di giardini mettono insieme il loro sentire! 

 Tutt'al più sarebbero sfiorite d'autunno;
ma nessuno avrebbe potuto mai dire
che non c'erano state.
Pier Paolo Pasolini

L'Autunno è come uno scialle di lana morbida e calda gettata sulle spalle ai primi freddi del mattino e della sera. Le fronde degli alberi mi evocano questa immagine… E poi le prime castagne sul fuoco della stufa a legna, i passi croccanti sulle foglie del bosco, l'odore rassicurante del fumo della legna ad ardere, i funghi… 
Malinconia e promessa, ecco l'Autunno per me.

Se tu venissi in autunno, io scaccerei l'estate
… Se fra un anno potessi rivederti
farei dei mesi altrettanti gomitoli
… Fossi certa che dopo questa vita 
la tua e la mia venissero
io questa getterei come una buccia
e prenderei l'eternità
Emily Dickinson



Abbiamo dato visibilità ad alcune foto che si riferiscono a luoghi piemontesi, visto che noi 4 toniste di verde viviamo in questa terra meravigliosa.
Ma il libro contiene anche parchi di Lombardia, Lazio, Toscana, ed Emilia.
È già in libreria dal 16 Settembre, edito da Electa.
le citazioni che abbiamo riportato sono presenti sul libro, insieme ad altre selezionate con cura.
Giovedì 2 Ottobre, ci sarà la presentazione a Milano, dove saranno presenti fra gli altri, l'autore del libro e il fotografo.











Flora




giovedì 25 settembre 2014

Mamma gatta seconda parte: piccolo cucciolo diventa indipendente!

Qualche settimana fa vi avevo raccontato qui la mia storia come mamma gatta improvvisata. Come vi avevo promesso ecco la continuazione dell'avventura.
Incredibile a che velocità questa piccola palla di pelo abbia raggiunto quasi la sua indipendenza. 
Giorno dopo giorno osservandolo, riflettevo su quanto a volte noi nella vita freniamo la nostra evoluzione e il nostro modo di agire unicamente perchè condizionati dalla logica e dal ragionamento. Questa piccola creaturina non si preoccupava di pensare, ma solo di agire adattandosi alla trasformazione che stava avvenendo dentro di lui. Esattamente quello che dovremmo fare in ogni situazione di vita non fermarsi a compiangersi o ripensare a ciò che è stato, ma concentrare tutte le nostre energie sul cambiamento per migliorare e andare avanti. 
Che soddisfazione vedere come solo dopo un giorno e mezzo di "corso interattivo" su come utilizzare la sabbia della lettiera (semplicemente lo avvicinavo e scavavo con il mio dito nella sabbia) è passato all'applicazione. All'inizio pensavo mi imitasse per giocare, invece no! Il suono della sabbia aveva fatto scattare le memorie cellulari ereditate dai suoi simili ed era un riflesso condizionato dall'istinto.


Naturalmente un po' impacciatissimo si sporcava spesso e passavo alla toelettatura da brava mamma gatta e poi per asciugarlo bene coccole nell'asciugamano ecco qui una sequenza...


Una volta assicuratosi i bisogni primari ecco che si dedicava alla sperimentazione delle attività ricreative. Come non comprenderlo... ognuno di noi ha bisogno di dare spazio alla propria anima semplicemente lasciandosi guidare dall'ispirazione di ciò che ci rilassa e ci porta lontano rasserenandoci il cuore e la mente.
Gli attacchi fanno parte del gioco di un gatto eccolo con al sua espressione di puntamento per sferrare l'attacco alla preda...

.
e che dire della conquista della sua prima pallina?


Sweet Home, come potevo non costruirgli una piccola casa nella casa? Eccolo che controlla il portone del suo open space… che tipetto.


Piccolo micetto dolce grazie per tutte le tue manifestazioni di affetto e riconoscenza!
Grazie per il regalo che mi hai fatto potendo assistere alla tua crescita e grazie Madre Natura che con la perfezione dei tuoi meccanismi vitali sei una fonte di riflessioni ed insegnamenti infiniti.

Ormai cambia di giorno in giorno ecco l'ultima foto scattata... è buffissimo!


Questo è amore!
Artemide





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...